I Comitati Tecnici Scientifici, con composizione paritetica di docenti ed esperti del mondo del lavoro e della cultura, per gli istituti Tecnici, devono sempre più svolgere un ruolo d raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo. Possono, altresì, avere funzione consultiva e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità. i CTS guardano con attenzione al mondo economico che può offrire utili contributi per orientare le Scuole alla scelta dei saperi essenziali, delle competenze tecnico-professionali e personali su cui investire, delle esperienze da offrire agli studenti in tirocini, alternanza, stage, ricerche sul campo e, quindi, contribuire alle decisioni sulla flessibilità e sulla tipologia di offerta formativa, in sinergia con gli enti territoriali.

I CTS, promuovono nella Scuola e tra i suoi protagonisti, forme avanzate di responsabilità condivisa, aprendo al dialogo continuo con i diversi soggetti con i quali l’istituzione scolastica si confronta, favorendo nuove articolazioni della didattica e delle metodologie, nonché la formazione professionale dei docenti nella promozione di esperienze di innovazione — progettazione tese alla qualità del servizio scolastico e formativo.

I CTS diventano pertanto strumenti organizzativi didattico-educativi tesi a creare un’azione sinergica di coordinamento con gli indirizzi di sviluppo politico-sociale regionale e con la partecipazione del mondo imprenditoriale.

Composizione:

L’Istituto, secondo quanto stabilito dal DPR 88/2010 art. 5 comma 3 d, si è dotato di un comitato tecnico-scientifico (CTS), composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità.

Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da:

membri interni:

Teresa De Vito Dirigente Scolastica

Barbara Rovatti Docente Coordinatrice Dipartimento di Economia Aziendale e Rappresentante Cattaneo

Antonio Desiato Docente FS Sostegno ed Inclusione

Miria Muzzioli Docente Rappresentante dipartimento di Lingue e Indirizzo Turismo

Lorella Dondi Docente Rappresentante Articolazione SIA

Paola Catellani, Docente Rappresentante Indirizzo AFM

Alessandro Smerieri Docente Referente Alternanza Scuola Lavoro

membri esterni:

Alberto Bellelli Sindaco di Carpi

Adamo Neri Rappresentante Confindustria

Eugenio Caperchione Rappresentante Università di Modena

Marco Gasparini Rappresentante CNA

Carlo Alberto Medici Rappresentante LAPAM

Katia Toffanello Rappresentante Cooperative terzo settore

 Massimiliano Villa Rappresentante ABI

 Giampiero De Giacomi Rappresentante Ordini professionali

Il Comitato è presieduto dalla Dirigente Scolastica o da un suo delegato.

La nomina dei componenti di diritto del Comitato è di competenza della Dirigente Scolastica.

I rappresentanti esterni sono nominati dalla Dirigente Scolastica. Quando sono membri di associazioni, essi vengono designati dall’associazione di appartenenza e nominati.

Ai componenti del Comitato non spettano compensi ad alcun titolo.

Competenze: Il Comitato Tecnico Scientifico è l’organismo propositivo e di consulenza dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Meucci”. Esprime pareri obbligatori e non vincolanti, agisce in stretta collaborazione con gli altri organismi dell’Istituto ed opera secondo le regole della Pubblica Amministrazione.

  1. Il Comitato propone, nello specifico, programmi, anche pluriennali, di ricerca e sviluppo didattico / formativo, in rapporto al sapere, al mondo del lavoro e a quello dell’impresa, sia per gli studenti che per i docenti dell’Istituto e ne propone l’attuazione al Collegio dei Docenti e al Consiglio d’Istituto.
  2. Formula proposte e pareri al Consiglio d’Istituto ed al Collegio dei Docenti in ordine ai programmi e alle attività.
  3. Supporta il fundraising.
  4. Formula pareri sulle dotazioni tecnologiche e didattiche e sulla loro adeguatezza.
  5. Propone programmi di ricerca e di sviluppo didattico in rapporto al mondo del lavoro e dell’impresa.
  6. Agevola ed estende i rapporti tra Istituto e stakeholders.
  7. Definisce gli aspetti tecnici e scientifici dei piani di innovazione.
  8. Svolge funzioni di coordinamento tra le molteplici attività organizzate dall’Istituto (stage, alternanza scuola – lavoro, progetti di orientamento, fabbisogni professionali del territorio, partecipazione a poli / distretti / reti formative, reperimento fondi, contributi per i laboratori, ecc.).
  9. Monitora e valuta le predette attività.

Durata in carica: La durata del Comitato Tecnico Scientifico è triennale e le decisioni sono assunte con maggioranza semplice e prevalenza del voto del Presidente in caso di parità. Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del Comitato, a titolo consultivo, tutti gli specialisti / esperti di cui si dovesse ravvisare l’opportunità.

Le funzioni di Segretario verbalizzatore sono attribuite dal Presidente ad uno dei membri di diritto. Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro e salvato in formato elettronico.

Convocazione: almeno 5 giorni rispetto alla data della riunione.

Rif. normativi: DPR 88/2010